Assogestioni
 

PEPP: una proposta per rilanciare il terzo pilastro previdenziale

Sostenere lo sviluppo di sistemi pensionistici multipilastro favorendo, nel contempo, la creazione di un mercato cross-border dei prodotti di previdenza individuali il quale, a sua volta, dovrebbe muoversi nella direzione di sostenere la mobilità dei lavoratori all’interno dell’Unione europea. È questo l'obiettivo che ha spinto, nel 2012, la Commissione europea ad avviare un processo di analisi volto a individuare le possibili soluzioni normative che possono essere adottate per creare un mercato unico dei prodotti pensionistici individuali.

Un processo che ha preso avvio dalla redazione del libro bianco sulle pensioni, e che ora entra in una fase maggiormente operativa con la pubblicazione, da parte dell'EIOPA, l’Autorità di vigilanza europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, di un documento di consultazione per la creazione dei PEPP: Pan-European Personal Pension.

“Assogestioni ha già analizzato nel dettaglio, nel corso di riunioni ad hoc del Comitato e della Task Force Previdenza, i vari temi considerati all’interno del  documento, e ora stiamo predisponendo una risposta alla consultazione che si focalizzi sugli aspetti di maggior interesse per l’industria italiana del risparmio gestito” spiega Sonia Maffei, Direttore del settore Previdenza e Immobiliare di Assogestioni, che invita tutte le associate a inviare eventuali commenti sul tema per poter trasmettere all’EIOPA,  entro il prossimo 5 ottobre, la risposta dell’associazione.

Il progetto che si sta sviluppando a livello europeo costituisce un’opportunità per gli operatori del risparmio gestito italiano, offrendo loro la possibilità di ampliare e diversificare la propria operatività e la gamma di servizi offerti.

“L’idea di partenza dell’EIOPA” continua Maffei “è fornire un parere tecnico alla Commissione Europea affinché questa individui il veicolo normativo più adeguato per la creazione di un prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP), un prodotto previdenziale di terzo pilastro, che preveda un’adesione su base individuale e che abbia caratteristiche standard in tema di governance, regole prudenziali e misure di protezione dell’aderente tali per cui possa essere commercializzato in tutti i Paesi dell’Unione Europea”.

La creazione di un prodotto pensionistico individuale paneuropeo passerebbe attraverso l’emanazione di un Regolamento europeo, direttamente applicabile negli Stati membri, che non intaccando i regimi nazionali esistenti in tema di prodotti pensionistici individuali, si affiancherebbe a questi ultimi creando una disciplina parallela e uniforme a livello europeo.

Partendo da questo presupposto, i principali aspetti sui quali l’EIOPA richiede un contributo sono: le caratteristiche del secondo regime (lo strumento normativo ipotizzato dall’EIOPA per la creazione dei PEPP); l’individuazione dei soggetti idonei (provider) a offrire PEPP; le caratteristiche dei PEPP, tra le quali, in particolare, le regole in tema di investimenti e di distribuzione; le opzioni di investimento e la default option.

Maggiori dettagli sulla proposta EIOPA sono contenuti all’interno della circolare 97/15/C disponibile nella sezione riservata del sito Assogestioni.

 

Mappa