Assogestioni
 

Fondi aperti e Sicav

 

Regime transitorio fondo e partecipanti

Il nuovo regime di tassazione degli OICR italiani (diversi dai fondi immobiliari) e dei fondi lussemburghesi storici è entrato in vigore a partire dal 1° luglio del 2011. Pertanto fino al 30 giugno 2011 hanno trovato applicazione le disposizioni di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 461/97 in materia di tassazione del risultato maturato della gestione in capo agli OICVM italiani e ai fondi lussemburghesi storici.


Il risultato di gestione maturato fino al 30 giugno del 2011 è stato, infatti, assoggettato ad imposta sostitutiva nella misura del 12,5% (ovvero del 27% sul risultato riferibile all'investimento in partecipazioni qualificate di cui all'art. 8 del d.lgs. n. 505/99), con la possibilità per la SGR, la SICAV e il soggetto incaricato della collocamento delle quote o azioni di fondi lussemburghesi storici di effettuare il relativo versamento in un numero massimo di undici rate a partire dal 16 febbraio del 2012. L'imposta versata all'Erario è stata determinata applicando le regole ordinarie e, pertanto, solo dopo aver effettuato le ordinarie operazioni di compensazione tra risultati positivi e negativi di gestione conseguiti dai fondi istituiti dalla medesima SGR.


Gli eventuali risultati negativi di gestione maturati fino al 30 giugno del 2011, risultanti dopo le ordinarie operazioni di compensazione, possono essere utilizzati (in tutto o in parte e senza limiti di importo) in compensazione dei redditi di capitale derivanti dalla partecipazione a OICR di diritto italiano soggetti alla ritenuta di cui all'art. 26-quinquies del d.P.R. n. 600/73 nonché dei redditi di capitale assoggettati alla ritenuta di cui all'art. 10-ter, comma 1, della legge n. 77/83, ossia con i redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad OICVM di diritto estero conformi alla direttiva 2009/65/CE situati negli Stati membri UE e negli Stati SEE inclusi nella white list e le cui quote sono collocate nel territorio dello Stato. La scelta dei fondi o dei comparti con risultato negativo con i quali effettuare la compensazione è rimessa alla discrezionalità della SGR, della SICAV o del soggetto incaricato del collocamento delle quote o azioni di fondi lussemburghesi storici.


Nell'ipotesi in cui i risultati negativi non siano stati utilizzati in compensazione al momento della cessazione del fondo o della SICAV, ai partecipanti è riconosciuta una minusvalenza computabile in diminuzione delle plusvalenze nei limiti dei quattro anni successivi, in proporzione alla quota di partecipazione. In tal caso la SGR, la SICAV e il soggetto incaricato del collocamento delle quote o azioni dei fondi lussemburghesi storici rilasciano al partecipante un'apposita certificazione, dalla quale risulta la minusvalenza a questo spettante.


Con il passaggio della tassazione in capo ai partecipanti, sono state previste specifiche disposizioni volte a disciplinare, in funzione della natura dell'investitore (investitore privato, impresa commerciale, investitore non residente, forma pensionistica complementare), il regime di tassazione dei redditi derivanti dalla partecipazione a OICVM italiani e a fondi lussemburghesi storici, con riferimento alle quote o azioni detenute alla data del 30 giugno 2011. Queste disposizioni hanno l'obiettivo di evitare fenomeni di doppia imposizione dei redditi (o di doppia deducibilità delle perdite) in capo ai partecipanti, tenuto conto che fino al 30 giugno del 2011 è stato applicato il regime di tassazione per maturazione del risultato della gestione dei predetti organismi d'investimento.

 

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