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Il rendimento di una attività finanziaria

Gli individui acquistano e detengono attività finanziarie per godere del flusso monetario che producono. Per confrontare due attività, è utile considerare questo flusso in relazione al valore o al prezzo dell’attività stessa.

Il rendimento di un’attività è il flusso monetario totale generato - inclusi i guadagni o le perdite in conto capitale - espresso come frazione del suo prezzo.
Quando si investono i propri risparmi in azioni, obbligazioni, immobili o altre attività, di solito si spera di ottenere un rendimento superiore al tasso d’inflazione, in modo da compensare con il rendimento la perdita del potere d’acquisto della moneta. Per questa ragione, i rendimenti sono spesso espressi in termini reali, ovvero al netto dell’inflazione.

Il rendimento reale di un’attività patrimoniale è pari alla differenza fra il tasso di rendimento nominale e il tasso d’inflazione. Dato che la maggior parte delle attività sono rischiose, un investitore non può sapere in anticipo i rendimenti che otterrà l’anno successivo. Per esempio, il corso di un titolo azionario può tanto aumentare quanto diminuire.

Il rendimento atteso di un’attività è il valore atteso del suo rendimento, cioè il rendimento che dovrebbe produrre in media. In alcuni anni, il rendimento effettivo può essere molto più elevato di quello atteso, e in altri molto inferiore. Ma nel lungo periodo, il rendimento medio effettivo dovrebbe essere prossimo al rendimento atteso.

Attività diverse hanno rendimenti attesi diversi. Per esempio, nell’ottobre 2005 il rendimento atteso reale di un Treasury Bill americano era inferiore all’1 per cento, mentre quello di un portafoglio di titoli rappresentativi della borsa di New York (NYSE) era superiore al 9 per cento. Ma se la differenza di rendimento atteso era così marcata, perché c’erano milioni di persone disposte ad acquistare un Treasury Bill? Perché la domanda di un’attività non dipende solo dal rendimento atteso, ma anche dal rischio: le azioni hanno un rendimento atteso più elevato dei titoli di stato, ma sono anche più rischiose.

Questi dati suggeriscono che quanto maggiore è il rendimento atteso di un’attività, tanto maggiore è il rischio che comporta. Se l’investimento è correttamente diversificato, questo corrisponde al vero. In conseguenza, l’investitore avverso al rischio deve trovare il giusto equilibrio tra rendimento atteso e rischio.

 

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