Assogestioni
 

Spesa e consumo

Tutti vorremmo fare vacanze più lunghe, mangiare più tavolette di cioccolato e avere una bicicletta ultimo modello. Purtroppo, però, le vacanze sono sempre troppo corte, le tavolette di cioccolato scarseggiano e la bicicletta è quella di due anni fa.

Il destino dell'essere umano è l'insoddisfazione.
I soldi a disposizione non bastano mai a soddisfare tutti i nostri desideri: per questo siamo costretti a scegliere. Consumare, quindi spendere, vuol dire scegliere fra due o più beni alternativi. E visto che tutto quello che ci piace costa, e che non abbiamo mai abbastanza soldi in tasca, il problema è scegliere bene:
- come si stabilisce quanto cioccolato comprare?
- è meglio comprare libri o hamburger?


Quanto è buono il cioccolato?

Che magnifica giornata! Aiutate a sostituire una gomma bucata un automobilista di passaggio, rappresentante della Fabbrica di Cioccolato in viaggio di lavoro. In cambio del vostro aiuto, vi regala un intero scatolone di tavolette di cioccolato. Evviva!

La prima tavoletta è una delizia: la scartate lentamente...la pregustate inebriandovi del suo aroma...la addentate con gusto e la finite in un istante (livello di piacere: 100 punti).
La seconda ha ancora lo stesso gusto ma il piacere dell'attesa è svanito: la scartate più rapidamente e la gustate senza più il rapimento che avevate provato con la prima.
Alla terza cominciate ad avvertire un certo senso di pesantezza.
Alla quarta vi scoprite a pensare che, forse, una fetta di salame non vi dispiacerebbe.
Alla quinta cominciate ad avvertire un senso di nausea.
Se riuscite ad arrivare alla sesta (livello di piacere: -10 punti) entrate nel Guinness dei primati e vincete una lavanda gastrica gratis.

Quello che vale per le tavolette di cioccolato vale per ogni altro prodotto, alimentare e non.
E se lo dovete pagare è anche peggio: il prezzo della tavoletta di cioccolato è sempre lo stesso, ma il vostro piacere nel gustarla diminuisce. Dove fermarsi?
Semplice: esattamente nel punto in cui il piacere che ricavate dall’ultima tavoletta di cioccolata è uguale, nella vostra stima, al prezzo della tavoletta.

E se non ci fosse un solo bene? Se doveste scegliere se spendere i vostri soldi in libri o hamburger, cosa fareste?


Bisogna saper scegliere

Il mondo, si sa, è inutilmente complicato. Basta entrare in un negozio o in un supermercato per rendersene conto: migliaia e migliaia di prodotti ci allettano e richiamano la nostra attenzione. Vorremmo tutto ma possiamo permetterci solo poche cose. Il problema è scegliere.

Per capire come si sceglie fra alternative di consumo, visto che il mondo è complicato, immaginiamo che sia un po’ più semplice. In questo mondo semplice, esiste un solo consumatore (voi) ed esistono solo due beni: hamburger e libri.

Se aveste a disposizione una quantità infinita di soldi, non ci sarebbero problemi. Ma quei taccagni di mamma e papà sganciano solo 25 euro al mese. Più di così non potete spendere.
Se spendete tutto al fast food e un hamburger costa un euro, potete comprare 25 hamburger; se spendete tutto in libreria e ogni nuova avventura di Geronimo Stilton costa 7,50 euro, potete comprare 4 libri.
Il dilemma è: un libro alla settimana o un hamburger al giorno?

Per me, potete fare come volete. Ma se non siete sicuri di quello che desiderate, provate a seguire questi consigli .

 

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