Assogestioni
 

Rischio e rendimento atteso di un portafoglio

Modalità di determinazione del rischio e del rendimento totale di un portafoglio

Dal momento che è solo raramente desiderabile investire in un'unica attività finanziaria, è essenziale che ogni attività in cui si investe sia considerata in rapporto al portafoglio complessivo dell'investimento. Questo implica, per esempio, che il rischio totale e il rendimento totale di ogni attività siano di scarsa importanza, mentre invece lo siano il suo contributo al rischio totale e al rendimento totale del portafoglio. In termini pratici, questo significa che un'unica attività, anche fortemente rischiosa, contribuisce al rischio e al rendimento del portafoglio sono nella misura del suo peso nell'ambito del portafoglio stesso.

Nel caso del rendimento, le due misure coincidono: il rendimento atteso di un'attività è il suo contributo al rendimento atteso del portafoglio. In conseguenza, è possibile affermare che il rendimento atteso di un portafoglio è pari alla media ponderata dei rendimenti attesi delle attività che lo compongono.
In termini matematici: vedi la formula, dove Ep è il rendimento atteso del portafoglio, Xi la quota di portafoglio investita nell'attività i, Ei il rendimento atteso dell'attività i e N il numero delle attività che compongono il portafoglio.

Più complesso è il caso del rischio, perché il rischio totale di un'attività non corrisponde al suo contributo al rischio del portafoglio, nel momento in cui fra l'andamento delle diverse attività in portafoglio esiste una correlazione, positiva o negativa. In termini matematici, la correlazione fra due attività finanziarie è definita da un coefficiente di correlazione, dato dal rapporto fra la loro covarianza e il prodotto delle rispettive deviazioni standard. Se questo vi sembra già complesso per due attività finanziarie, provate a immaginare cosa significa per il portafoglio di un fondo comune d'investimento, che contiene decine, se non centinaia di attività finanziarie diverse. In tale caso, il rischio totale del portafoglio è pari alla sommatoria della covarianza di tutte le possibili combinazioni delle attività contenute nel portafoglio, pesata per la quota di portafoglio attribuita a ciascuna attività.

La diversificazione garantisce una sostanziale riduzione del rischio solo se le componenti del portafoglio non sono correlate positivamente. Anzi, se il portafoglio include un numero sufficiente di attività non correlate, il rischio del portafoglio può avvicinarsi (pur senza mai raggiungerlo) allo zero.

 

 

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