Assogestioni
 

Titoli azionari

I titoli azionari consentono agli investitori di partecipare alla proprietà e al governo dell'azienda

Un'impresa costituita in forma di società per azioni può finanziare i propri investimenti produttivi attraverso la cessione di capitale di rischio, in forma di azioni. Il collocamento di azioni per raccogliere fondi viene chiamato finanziamento in capitale di rischio.

Azioni e obbligazioni sono molto diverse tra loro: il titolare di un'azione è proprietario di una parte dell'impresa, mentre il sottoscrittore di una obbligazione ne è creditore. Se l’azienda realizza buoni profitti l'azionista ne gode i benefici, mentre l'obbligazionista riceve solo l'interesse sulla somma sottoscritta. D'altra parte, se l’azienda attraversa un periodo di difficoltà, all'obbligazionista viene corrisposto comunque quanto pattuito, mentre l'azionista non riceve nulla. Rispetto alle obbligazioni, le azioni offrono tipicamente a chi le sottoscrive un rischio più elevato, ma un potenziale di reddito superiore.

Le azioni collocate da una società possono essere liberamente scambiate su un mercato organizzato, ma la società emittente non trae alcun beneficio diretto dalla compravendita dei propri titoli. I mercati azionari più importanti del mondo, per volume di scambi, sono quelli dei paesi industriali, come la New York Stock Exchange, la American Stock Exchange e il Nasdaq negli Stati Uniti; la London Stock Exchange in Gran Bretagna; la Borsa Italiana a Milano. La maggior parte dei paesi del mondo ha un proprio mercato azionario, nel quale vengono scambiate le azioni delle imprese locali.

I prezzi ai quali le azioni vengono scambiate nel mercato sono determinati dalle dinamiche di domanda e offerta.
La sua domanda e quindi il suo prezzo dipendono dalle aspettative di redditività futura dell'impresa stessa: se prevale l'ottimismo sul futuro dell'impresa, aumenta la domanda delle sue azioni e il prezzo lievita; al contrario, se le previsioni sono pessimistiche, la domanda diminuisce e il prezzo dell'azione si abbassa.

Per identificare i titoli in cui è più conveniente investire, si ricorre generalmente a due tecniche di analisi:
- analisi tecnica: parte dallo studio dell'andamento del prezzo passato del titolo e del mercato nel suo complesso e sui volumi degli scambi, al fine di individuare indicatori (alcuni dei quali di grande complessità) utili a dedurre elementi utili per la decisione di investimento;
- analisi fondamentale: si affida allo studio di tutte le informazioni relative al titolo e al mercato, nel tentativo di prevedere i futuri sviluppi operativi e finanziari dell'impresa, e i riflessi che questi avranno sul prezzo del titolo. Fra le informazioni prese in considerazione il bilancio societario, i dati di settore e gli studi sul contesto economico e finanziario.
Per approfondire il tema della valutazione dei titoli azionari, clicca qui.

Per tenere sotto controllo l'andamento dei mercati azionari, i risparmiatori hanno a disposizione diversi indici azionari. Un indice azionario viene calcolato come valore medio delle quotazioni di un gruppo di titoli: il più famoso è il Dow Jones Industrial Average, che viene calcolato quotidianamente dal 1896. È spesso citato lo Standard & Poor's 500, che rileva quotidianamente il prezzo delle azioni delle 500 più grandi imprese quotate. Poiché le quotazioni azionarie riflettono le aspettative di redditività, gli indici azionari vengono seguiti con grande attenzione, come possibili indicatori delle condizioni economiche future.

 

Mappa