Assogestioni
 

Megatrend, tra disruption e opportunità. È online lo speciale di Focus Risparmio

Rappresentanti di Assogestioni ed esponenti dell’industria fanno il punto sulle forze strutturali che stanno delineando il mondo e le società di domani, riservando opportunità di investimento su scala globale di lungo periodo


14 dicembre 2018 - Nutrizione, acqua, energie rinnovabili, salute, invecchiamento della popolazione, intelligenza artificiale, cybersicurezza. Dalla sfida ambientale alla rivoluzione digitale, i megatrend – forze strutturali che delineano il mondo e le società di domani – riservano opportunità di investimento su scala globale, oltre il market noise e la volatilità di breve termine.

La convergenza degli interessi di famiglie, imprese e Stati, il progresso tecnologico e l’aumento della sensibilità verso i grandi temi della sostenibilità ha innescato un movimento globale teso alla salvaguardia delle risorse naturali. Il concetto chiave è quello di economia circolare – un sistema che, sviluppando uno sguardo olistico sui processi di produzione e consumo, individua meccanismi virtuosi di progettazione, produzione e riutilizzo che consentono di concretare il tema della sostenibilità ambientale, con i megatrend a fare da perno.

Già oggi molti governi e aziende promuovono la sostenibilità per rispondere alle preoccupazioni dei consumatori, aprendo opportunità di lungo termine per gli investitori. Un tempo attività di nicchia, l’investimento sostenibile ha conquistato il grande pubblico dimostrandosi efficace nel mitigare rischi di natura extra-finanziaria. La rivoluzione è nei numeri: secondo il Global Sustainable Investment Review le masse gestite con criteri di responsabilità sociale e ambientale (Esg) superano i 23 trilioni di dollari, in crescita del 25% in due anni. Mentre stime McKinsey affermano che in Italia gli investimenti responsabili sono cresciuti di sette volte in 10 anni. E dove i megatrend si intersecano, emergono temi di investimento che le Sgr sfruttano puntando sui settori più dinamici e meglio posizionati per intercettare i grandi cambiamenti dell’umanità.

Tra questi, sempre maggiore rilevanza assumono i mutamenti demografici. Tra il 2005 e il 2050 le Nazioni Unite stimano che la popolazione globale passerà da 6 a 9 miliardi di persone. Contestualmente l’età media è in aumento: stime Oms riportano che entro il 2020 la popolazione over 60 raddoppierà, passando da 900 milioni a quasi 2 miliardi di individui. Trasformazioni demografiche che modificano la struttura delle società creando opportunità di investimento in settori quali il farmaceutico, l’assistenza sanitaria e la costruzione di case di cura.

Il futuro delle costruzioni e dei trasporti è un altro dei principali megatrend globali. Oxford Economics stima che il mercato mondiale delle grandi opere raggiungerà i 30 trilioni di dollari entro il 2020, e che crescerà a un ritmo superiore al Pil mondiale fino al 2030.

Trasformazioni radicali si misurano anche nell’evoluzione delle fonti di finanziamento dei sistemi economici. Il canale bancario, da solo, non è più sufficiente a garantire la produttività di lungo termine di un sistema economico. Un focus, quello sull’investimento privato nell’economia reale, che ha visto l’industria del risparmio impegnarsi in prima linea con lo sviluppo dei Pir in Italia e degli Eltif in Europa, strumenti che avvicinano i risparmiatori ai campioni del tessuto produttivo del Paese – soprattutto ai più virtuosi in termini di best practice ambientale e sociale.

Convogliare lo studio dei megatrend in soluzioni di investimento che permettano agli investitori di accedere a fonti di alpha sostenibili rappresenta una delle grandi opportunità dell’industria del risparmio, ed è oggetto di approfondimento dello speciale di Focus Risparmio. Scaricalo gratuitamente.


 

Mappa